Scompenso cardiaco e sindrome coronarica cronica rappresentano tutt’oggi una sfida per il Cardiologo. Lo scompenso cardiaco rappresenta una patologia estremamente frequente di forte impatto clinico, epidemiologico ed economico, con esito purtroppo fatale nella metà dei pazienti entro 5 anni dalla diagnosi.
Allo stesso modo, i pazienti con sindrome coronarica cronica possono sviluppare una varietà di complicanze cardiovascolari. La valutazione di tale rischio è quanto mai necessaria per individuare la migliore strategia terapeutica. La complessità gestionale di tali patologie e l’introduzione di nuove strategie terapeutiche ha comportato una significativa variabilità di approcci. L’iniziativa coinvolge i Cardiologi in un percorso pratico e innovativo di approfondimento scientifico e di analisi dei “Grandi Trial” che hanno modificato l’approccio terapeutico a queste patologie.
Responsabile scientifico
Università degli Studi di Padova